Vite congetturali
Il libretto _Vite congetturali _di Fleur Jaeggy contiene le biografie creative Thomas De Quincey, _John Keats _e Marcel Schwob (l'unico testo realmente inedito, però, è il secondo: gli altri due avevano già visto la luce in due pubblicazioni separate, rispettivamente nel 1983 e nel 1972). Nell'insieme, si tratta di una cinquantina di pagine, ma la scrittura di Fleur Jaeggy non ha certo bisogno di volume per imporsi: si ha spesso l'impressione che dietro alle immagini più semplici ci sia un qualcosa di più, che scuote e commuove. Come nel finale di John Keats: «Le ultime lettere di Fanny, che nessuno ha mai letto, vennero chiuse nella bara. Dopo il servizio funebre, la polizia prese possesso dell'appartamento di piazza di Spagna. Bruciarono tutti i mobili, scrostarono i muri e i pavimenti».
(Yari Bernasconi, «Viceversa Letteratura», n. 4, 2010)