Breve trattato sui picchiatori nella Svizzera italiana degli anni Ottanta

Mescolando abilmente finzione e cronaca, e con un'ironia sornionamente complice, in questo Breve trattato Manuela Mazzi rappresenta una Svizzera molto lontana dagli stereotipi: un Paese attraversato da tensioni identitarie, da differenze sociali insormontabili, da campanilismi al limite della xenofo­bia, nel quale la violenza - esercitata comunque secondo codici quasi ca­vallereschi - diventa per il singolo l'unico modo di affermarsi, di poter dire: "Ecco, sono io, sono qui". Articolato in più sezioni - picchiatori singoli, bande di picchiatori, cronache delle risse principali, reazioni della stampa - il Breve trattato raccoglie e intreccia una quantità di storie minime, di vite da nulla, di tempeste in boccali di birra, conservandone la memoria per tutti.

(Laurana Editore)