Figurine d'antenati

1.

Signora degli orizzonti e delle frane,

tu guardavi qualcosa di distante,
acque lustrali. Con te portavi un vento
di crollo e di cascata,
il colore della pietra e del torrente
e un fremito di praterie
sconfinate, stellari, inaccessibili.

Eri scoscendimento, parete.

2.

Chiamavi gli animali
di terra e d’aria.

Al tuo richiamo
uscivano dalle tane i caprioli nervosi
i cigni risalivano gli argini,
restando immobili nei prati
increduli e storditi.
E sopra sbarre o muri
i passeri sostavano in attesa.

Eri una luce velata
che forse loro vedevano meglio
una voce di boscaglia e di fuga.
Una radura accogliente, una promessa.

Ora che non sei niente
rimani la stessa.

(alla chiara fonte)