Un'improbabile cacciatrice d'indizi Lettere misteriose
Un’ultra trentenne simpatica e un po’ sconclusionata si scopre erede di una piccola agenzia investigativa. La novità le risulterà inizialmente un po’ scomoda, sia perché non ha la più pallida idea di come si gestisca (al cinema sembra tutto facile), sia perché questa porta con sé oneri e pochi onori. [...]
L’umorismo e l’ironia tipiche dell’autrice accompagnano la lettura sin dall’inizio di questo racconto dal finale a sorpresa.
(dalla presentazione del libro, Capelli)