Il matrimonio del signor Mississippi
Un delitto segreto li unisce: decidono di sposarsi davanti a un caffè.
Mississippi è un procuratore di stato con il pallino della Bibbia e delle condanne a morte.
Anastasia una donna bellissima e volubile, «con un enorme consumo di uomini».
Dal passato riemerge l’amico Saint-Claude, rivoluzionario deluso; ricatta Mississippi minacciandolo di raccontare a tutti che un tempo, insieme, gestivano un bordello.
Ma all’intervallo, quando cala il sipario sul teatrino delle minacce e delle menzogne, un terzo uomo si fa avanti, e cerca di trattenere il pubblico.
È il conte Uebelohe, il personaggio preferito dell’autore, perché è l’unico che «intraprende l’avventura dell’amore», l’unica «sublime impresa», «la più grande gloria dell’umanità».
Peccato che al posto di una Beatrice, o di una Laura, gli tocchi in sorte Anastasia,«eterno presente», «né cielo né inferno», «perfetta riproduzione del mondo».
(Presentazione del libro, Marcos y Marcos)