Creature luminose

Martin Suter
Übersetzung von: Marina Pugliano

In una grotta sulla riva della Limmat, a Zurigo, vive Schoch, un senzatetto che trascorre la sua giornata tra le mense dei poveri, i dintorni della stazione ferroviaria, le pensiline degli autobus. Ha un’indole riservata, ma è attento alle persone e ha un buon carattere. In una precedente esistenza aveva un lavoro, una moglie, poi tutto è cambiato. Ora la noia e la malinconia sono mitigate solo da birre a poco prezzo, condivise con quelli come lui. Una notte, chiuso nel sacco a pelo disteso sul terreno sabbioso del suo antro, Schoch intravede qualcosa. Sembra un animale di peluche, un minuscolo elefante fluorescente. Convinto che si tratti di un’allucinazione dovuta al plenilunio e al Föhn, si riaddormenta.
Ma quel piccolo elefante è tutt’altro che un sogno. È un esperimento di ingegneria genetica, un glowing animal, una creatura luminosa che s’illumina al buio, ed è al centro di interessi fortissimi. Che sono legati alle sfide più rivoluzionarie e promettenti della scienza, a tecnologie di manipolazione del patrimonio genetico grazie alle quali sarebbe possibile sconfiggere molte malattie. Non senza preoccupanti implicazioni sul piano bioetico.

(dalla presentazione del libro, Sellerio)

Presseschau

"In questo suo ultimo lavoro Suter, con rinnovato acume, scandaglia criticamente la possiblità della scienza di modificare un essere vivente: ciò che domani potrebbe anche toccare all'uomo, con i pro e i contro che la questione contiene in sé. [...] Suter coniuga abilmente la condizione esistenziale del disagio sociale, riscattata dalla lotta contro il nonsense scientifico, con una edificante etica della vita. In conclusione, un romanzo fantasioso e divertente, che invita però illettore a riflessioni più profonde e private" (Massimo Melasecca, Corriere del Ticino, 17.09.2018)