Anche i bruchi volano

In un quartiere ai margini della citta vive Felix, dodicenne in affanno, iperattivo e ribelle. Ama la cultura, odia la scuola e Marcello Porcello, figlio del pediatra che gli somministra metilfenidato come fosse cioccolata. Si rifiuta di frequentare la scuola, così è seguito da un’orda di psicologi, pedagogisti, medici e specialisti che lui definisce i “draghi drugugubri”.
Un giorno incontra Alice, misteriosa ragazzina piuttosto vivace. Con lei e altri amici vivranno una metamorfosi grazie ad avventure e tragedie, alle prime esperienze sessuali e al desiderio di scontrarsi, misurarsi… volare.

Presseschau

Trasmissione alla radio svizzera italiana, «il segnalibro»Andrea Bianchetti, Rete 2, 19.10.2016

Kurzkritik

Con Anche i bruchi volano Daniele Dell’Agnola torna a raccontare il mondo che più conosce, quello degli adolescenti. Attraverso il personaggio di Felix, ragazzino iperattivo, l’autore e insegnante ticinese porta al centro dell’attenzione temi come la disgregazione famigliare, l’omologazione sociale e l’appiattimento spersonalizzante della scuola, la scoperta sconvolgente dei sentimenti e i turbamenti della sessualità, gli stereotipi che distorcono lo sguardo sugli adolescenti e la perdita del valore dell’autenticità, della creatività. E lo fa con sensibilità e ironia, con la mano sicura di un narratore che, pur peccando forse di un po’ di superficialità, racconta in modo agile e pieno di ritmo lo slancio libertario di chi fra mille ostacoli e incomprensioni e ingiustizie si avvia verso la vita.

(Claudio Lo Russo, «Viceversa Letteratura» n. 11, 2017)