Epica dello spreco

1.
Non possiamo permetterci

i ritorni: la teleologia ce lo vieta.
Viviamo appesi a un dramma,

un’idea fissa ci perseguita:

a stento ci liberiamo

degli incubi di vetro.
Uno degli errori più grandi

è perdere la logica,

diventare bolle di sapone.
Ma io ti dico: in questo c’è verità.
Ho conosciuto poeti

che cantavano di stelle

e nella vita erano troie gemelle.
È nell’infinito delle viole

che arriva, puntuale

la pugnalata del cielo.

(Laura Di Corcia, Epica dello spreco, Milano, Dot.com Press Poesia)