Franco Beltrametti

Franco Beltrametti
© Fondazione Franco Beltrametti

Franco Beltrametti wurde 1937 in Locarno geboren. 1963 diplomierte er in Architektur an der ETH Zürich. Den vielseitigen Künstler, Maler, Dichter, Performer, Übersetzer und Herausgeber führten zahlreiche Reisen nach Europa, Amerika und Japan. Er unterrichtete an der Kyoto University und am Cal Poly von San Luis Obispo (Kalifornien). 1971 liess er sich in Riva San Vitale nieder, ohne auf das Reisen zu verzichten. Er veröffentlichte Gedichte und Prosa auf Italienisch, Französisch und Englisch und stellte seine Werke in verschiedenen Städten aus, u. a. in Kyoto, Paris, Zürich und Mailand. Franco Beltrametti starb plötzlich, mitten in der Arbeit, 1995 in Lugano.

Bibliographie

a cura di Anna Ruchat, con la collaborazione di Pietro Giovannoli e Stefano Stoja, Prefazione di Giulia Niccolai e Stefan Hyner, Firenze, L'Orma, 2018.

Nella diaspora stellare di spiriti irregolari seguita al big bang del 63, il caso di Franco Beltrametti è il più esemplare e – per chi voglia ricostruirne il senso – il più disperante. Nessuno più di lui visse l’esperienza artistica in primo luogo come esperienza, appunto: fervore di avventure e deterritorializzazione continua. Decisivi il viaggio in Giappone, nel ’66, e il soggiorno nel Belice dopo il terremoto del ’68. [...] Un’esistenza «in forma di arcipelago» (per parafrasare Blanchot) è quella di chi concepisce sé, e la propria espressione artistica, semplicemente come relazione con l’altro, gli altri. Per questo parte integrante del libro è l’«indice dei nomi» con cui, di queste relazioni, si traccia la mappa. [...] Ogni volta che Beltrametti si è versato sulla pagina – sempre leggero e divagante, acquerellesco e zen: a parole quanto per immagini – lo ha fatto per collegare le isole nella corrente della sua vita. Così questa vita si è fatta, fino in fondo, poesia: perché è la poesia quella cosa che stabilisce legami.

(dalla presentazione del libro, L'Orma editore)

Zweiter Traum / Secondo sogno , Übersetzung von Stefan Hyner , Zürich, Limmat Verlag, 2014.

Ausgewählte Bibliographie

_- Zweiter Traum / Secondo Sogno, Zurich, Limmat Verlag, 2014

  • Nadamas, trad. tedesca di Stefan Hyner, Berlino, Stadtlicher Presse, 2004 
     -California Totem, trad. tedesca di Stefan Hyner, Berlino, Stadtlicher Presse, 2002
  • Francochiffre, oder, Wir sind dabei Freunde zu werden: Autobiographie und Gedichte, a cura di Stefan Hyner, Wuppertal, NordPark, 2001
  • Choses qui voyagent. «quand on aime il faut partir»,  Milano, Mazzotta, 1995
  • Regina di, Locarno, L’impressione, 1994
  • 13 portraits de trobaïritz, Ajaccio, Akenaton, 1991
  • Tutto questo, Venezia, Supernova, 1990
  • 19 permutazioni, Milano, Edizioni inedite, 1986
  • Il libro delle X, Nana Press & Scorribanda Productions, Salorino/Riva San Vitale, 1983
  • Banana Story, eccetera, Caneggio, Stamperia della Frontiera, 1985
  • Target. 13 poems and inks for Annabel Levitt, Wirksworth, Grosseteste Books, 1981
  • Airmail Postcards, New York City, vehicle editions, 1979
  • Quarantuno. Racconto in 41 capitoli annotati, Roma/Milano, Cooperativa Scrittori Romanzi, AR&A, 1977
  • in transito, Torino, Geiger,  1976
  • Note sul condor, Tremona, Caos Press, 1975
  • One of those condor people, Brunswick (Maine), Blackberry, 1974
  • Nadamas, Torino, Geiger, 1971
  • Un altro terremoto, Torino, Geiger, 1971
  • Uno di quella gente condor, Torino, Geiger, 1970_