Mathilde Vischer ist literarische Übersetzerin, Professorin für literarisches Übersetzen an der Universität Genf und Dichterin. Sie übersetzt zeitgenössische Dichter aus dem Italienischen ins Frannzösische (Fabio Pusterla, Alberto Nessi, Pierre Lepori, Massimo Gezzi, Elena Jurissevich, Leopoldo Lonati). Sie ist auch Autorin eines Essays über die Dichter und Übersetzer Philippe Jaccottet und Fabio Pusterla und vieler Artikel zu Übersetzung und Poesie.
Bibliographie
«Una delle maggiori sfide della poesia è la misura. Trovare la giusta tensione fra la musica del verso e la pagina bianca, l’equilibrio precario tra la forma e il contenuto. Nel caso della ginevrina Mathilde Vischer, e in particolare del libro che tenete fra le mani, è significativo che questa sfida venga affrontata su uno dei terreni più contaminati e ambigui – ancorché non peggiore o migliore di altri – che si possano incontrare: la prosa poetica. Certo, nella letteratura di lingua francese il poème en prose ha una tradizione più profonda e più forte di quella che vanta la cultura letteraria italiana, ma Come una stella cade nella notte riesce a sfruttare le potenzialità della forma ibrida con una naturalezza rara, transitando senza forzature dalla delicatezza lessicale e ritmica dei momenti più lirici, più esistenziali, alla concretezza – vorrei scrivere fisicità – della realtà, che come ben sappiamo sa rivelarsi ruvida, grossolana, appiccicaticcia. La voce di Mathilde Vischer – resa in italiano con commovente partecipazione da Luciana Cisbani e Natalia Proserpi – è fine e precisa, ma risulta da subito anche potente. A tratti può sembrare sospesa come un gheppio sul campo, quando guarda dall’alto facendo lo “Spirito santo”, per poi piombare repentino sulla sua preda».
dalla nota di Yari Bernasconi
Übersetzungen
Ausgewählte Bibliographie
Essais
Philippe Jaccottet traducteur et poète: une esthétique de l'effacement, Centre de traduction littéraire de Lausanne, 2003.
La traduction, du style vers la poétique: Philippe Jaccottet et Fabio Pusterla en dialogue, Editions Kimé, Paris, 2009.