Manuela Mazzi

Manuela Mazzi
© Angelo Morinini

Manuela Mazzi è nata a Locarno nel 1971. È giornalista e autrice di romanzi e racconti.

Bibliographie

Milano, Laurana (coll. Fremen, 2), 2021.

Mescolando abilmente finzione e cronaca, e con un'ironia sornionamente complice, in questo Breve trattato Manuela Mazzi rappresenta una Svizzera molto lontana dagli stereotipi: un Paese attraversato da tensioni identitarie, da differenze sociali insormontabili, da campanilismi al limite della xenofo­bia, nel quale la violenza - esercitata comunque secondo codici quasi ca­vallereschi - diventa per il singolo l'unico modo di affermarsi, di poter dire: "Ecco, sono io, sono qui". Articolato in più sezioni - picchiatori singoli, bande di picchiatori, cronache delle risse principali, reazioni della stampa - il Breve trattato raccoglie e intreccia una quantità di storie minime, di vite da nulla, di tempeste in boccali di birra, conservandone la memoria per tutti.

(Laurana Editore)

Il furto della verità , Minusio, Photo Ma.Ma., 2014.
Il segreto della colomba , Photo Ma.Ma. Edition, Minusio, 2013.
Un giallo da concorso , Safarà, Pordenone, 2012.
Guardie, ladri e tracciatori , Photo Ma.Ma. Edition, Minusio, 2009.
Un gigolo in doppiopetto , Photo Ma.Ma. Edition, Minusio, 2007.
Un caffè a Kathmandu , Roma, Progetto Cultura 2003, 2006.
L'angelo apprendista , Roma, Progetto Cultura 2003, 2005.