Filippo Rossi, 1990 in Lugano geboren, ist Journalist. Er lebt derzeit in Istanbul. Nach seinem Studium der Politikwissenschaft und des Journalismus in Zürich und London widmete er sich der Berichterstattung über Krisen und Konflikte in der ganzen Welt und unter anderem Themen wie Migration und Menschenrechte. Zwischen 2015 und 2019 besuchte er die Durchgangsorte von Abenteurern aus der Subsahara, folgte ihren Spuren von ihren Herkunftsorten bis zu ihrem Bestimmungsort und befasste sich mit ihren Lebensbedingungen.
Bibliographie
«Quando cresci in una famiglia di modeste condizioni nel cuore di un continente senza opportunità, hai in testa fin da bambino la ricerca del benessere. Cresci quindi con la speranza, con le tue ambizioni, uguali a quelle di qualsiasi altro ragazzo nel mondo. Ma ti accorgi che i tuoi mezzi non cambiano. È allora che l’impossibile cerca di prendere il sopravvento e buttarti a terra».
Ma «impossibile non è camerunese»: la vita di Sergue Guemou è all’insegna di questo motto. Senza mai perdere la speranza, Serge viaggia per anni lungo le rotte dei migranti, tentando di trovare stabilità e serenità. Grazie al suo carisma riesce a superare le infinite difficoltà di quella partita a scacchi che è la migrazione, un gioco contro l’impossibile, un gioco impossibile.
(Armando Dadò Editore)