Fabio Muggiasca

Fabio Muggiasca (1933–2003) è nato a Lugano, dove consegue la maturità al Liceo Cantonale. Nel 1958 si laurea in medicina a Zurigo. Dopo due anni di chirurgia generale e uno e mezzo di anatomia si specializza in chirurgia pediatrica. Nel 1968 ritorna a Lugano, dove lavora. Muggiasca ha pubblicato numerose poesie su diverse riviste fra le quali: «Svizzera italiana», «Rivista Veillon», «Bloc Notes». Ha attirato su di sé l'attenzione (quasi come un «padre» locale per alcuni poeti dell'ultima generazione che tornano, mutatis mutandis, a forme di neo-cosmopolitismo): con Antigone prima, poi con «Metamorfosi» confluiti in Gilgamesh (Gilgamesh è il mitico fondatore della cittè di Uruk, nel paese di Sumer, che si estende nel sud della Mesopotamia, cioè nella «terra dei due fiumi», il Tigri e l'Eufrate). Forse il titolo è esibito come impossibilità per l'uomo di ottenere la vita eterna. Gilgamesh è nel grande poema nazionale degli antichi Mesopotamici «colui che vide tutto», un po' il padre greco Eracle (Ercole), e delle sue dodici faticose imprese.

Bibliographie

Tutto quasi come , Comano, Imbro, 2000.
Pezzi di vita , Locarno, A. Dadò, 1998.
Korbes , Locarno, A. Dadò, 1993.
Canto sacro e profano , Bellinzona, Casagrande, 1990.
Gilgamesh , Lugano-Canobbio, Aurora, 1982.
Antigone , Lugano, Pantarei, 1977.