Luciano Marconi è nato a Tento nel 1924, ha ottenuto la maturità nella stessa città, per poi iscriversi all'Università di Padova, dove si laurea in filosofia. Dopo alcuni anni di insegnamento in Italia, nel 1953 emigra in Ticino, insegnando per un ventennio nella scuola secondaria e collaborando contemporaneamente con i giornali e con la Radio della Svizzera Italiana. Nel 1973 lavora come giornalista presso la Radio, occupandosi prevalentemente della realizzazione di documentari e di programmi culturali tra cui segnaliamo l'emissione «Carta canta»: un incontro pubblico con scrittori svizzeri esteri. In pensione dal 1989, continua la sua attività documentaristica e scrive racconti e poesie in italiano e in dialetto trentino.
Bibliographie
Trento,
Edizioni del faro,
2022.
Che cos’è la poesia? La poesia è una cosa fatta di una materia così leggera che, se non la prendi subito scappa via. E questa materia si chiama proprio poesia, e l’uomo che la fabbrica, poeta, che è un artigiano della parola. E questa parola viene quando vuole e non si sa perché, come una luce che s’accende improvvisa nel buio della notte. Pochi la conoscono perché non hanno la pazienza di aspettarla quando passa, come un volo improvviso di uccelli di passo. È per questo che è così preziosa, perché la gente vuole le cose subito e la poesia si fa nella lentezza.
(Dalla presentazione del libro, Edizioni del faro)