Francesco Detto ist 1982 in Motta di Livenza geboren. Er lebt in San Vito al Tagliamento und Genf, wo er eine Doktorarbeit über die Beziehung zwischen Poesie und Utopie schreibt. 2009 war er für den Wettbewerb Poesia Giovane in Fiume Veneto nominiert.
Bibliographie
Nella prefazione d’una battaglia si sviluppa attraverso un dialogo quanto mai libero con uno dei capolavori di Giorgio Caproni, Il Conte di Kevenhüller (1986), da cui viene ripresa in particolare la figura della misteriosa “Bestia” contro la quale il 14 luglio del 1792 le autorità del Ducato di Milano indissero una caccia. A partire da un’interrogazione su quello che avrebbe potuto essere il punto di vista di tale “Bestia” – la cui effettiva esistenza sia nella realtà storica che nella prospettiva di Caproni è tutt’altro che certa –, questo volume intende anche indagare diverse questioni, al tempo stesso filosofiche, linguistiche e politiche, implicite nell’uso del pronome “noi” e della prima persona plurale.
(dalla presentazione del libro, italic)