Stefano Raimondi

Stefano Raimondi è nato a Milano nel 1964. Laureato in filosofia.

Bibliographie

Bellinzona, Casagrande, 2002.

«Ciò che noi facciamo e pensiamo è colmo dell'essere dei padri», quei padri contro cui l’Io conduce «una silenziosa battaglia». Sono parole di Walter Benjamin poste in esergo al poema che Stefano Raimondi dà finalmente alle stampe nella sua interezza, dopo varie anticipazioni su rivista o nel corso di pubbliche letture. Le parole di Benjamin ci conducono al nòcciolo di quello che Milo De Angelis in Poesia contemporanea ha definito un «requiem» dal tono «solenne e ispirato». È il padre, infatti, il vero interlocutore – visibile e invisibile – di questo libro, un padre che non è soltanto privato ma anche pubblico e che sin dal titolo si incarna nei muri, nei giardini e nelle voci di una città. Per questo, come scrive Umberto Fiori nella prefazione, il libro di Raimondi è anche un dolente amoroso lai indirizzato a un «costato di calcine», alla «città di sale», alla Milano «malabolgia» e «paradiso delle cantine», alla città delle guardiole, dei tombini come bocche serrate dal ghiaccio, dei cortili dove si raduna una «tiepida stellata».

(Edizioni Casagrande)