Agota Kristof wurde am 30. Oktober 1935 in Csikvand (Ungarn) geboren und starb in Neuchâtel am 27. Juli 2011. Sie flüchtete 1956 in die Schweiz und lebte nach ihrer Flucht in der Westschweiz, wo sie in einer Fabrik arbeitete und Französisch lernte. Mit der Veröffentlichung ihrer Bücher, die sie direkt auf Französisch schrieb, wurde sie zur gefeierten Autorin französischer Sprache. Ihr erster Roman Le grand Cahier erschien 1986 (Das grosse Heft, übersetzt von Eva Moldenhauer, Berlin, Rotbuch Verlag, 1987; München, Piper, 2009). Es war der erste Band der «Trilogie der Zwillinge». Er hatte grossen Erfolg und wurde zum «Europäischen Buch» ernannt. Agota Kristof schrieb Prosa, Theaterstücke und Gedichte und erlangte mit ihrem Werk internationalen Ruhm.
Bibliographie
Il Mostro, La strada, L’epidemia, L’espiazione. Quattro storie che hanno la forza concentrata dei proverbi, dei salmi, dei sogni. Ambientate in un futuro in cui l'umanità sembra ripiombata in uno stato primitivo, si rivelano oggi di una stupefacente attualità.
Un mostro che semina morte, ma che il popolo adora, inebriato com’è dal suo profumo. Un costruttore di strade che, insieme ad altri personaggi storditi fino alla più cieca ubbidienza, vaga in un viluppo insensato di asfalto e cemento. Un morbo misterioso che spinge la gente al suicidio, che riempie i boschi di impiccati. E poi mendicanti, musicisti di strada e mangiafuoco, sfruttati e derisi per la loro estraneità al cinismo sociale ma non per questo innocenti. Quattro commedie nere e moleste come il bitume, scritte per il teatro e proposte per la prima volta ai lettori italiani in una traduzione d’autore.
(dalla presentazione del libro, Casagrande)